Cosa sono i retail audit, cosa si misura in store e quali requisiti deve avere il software per rilevare e analizzare al meglio. Una guida in formato domande e risposte, con le peculiarità di Joy Audit.
Le rilevazioni sul punto vendita, o retail audit, sono la raccolta strutturata di dati direttamente negli store: presenza e posizionamento dei prodotti, spazi a scaffale, prezzi, promozioni, materiali espositivi e stato dell'esecuzione commerciale. Servono a verificare che quanto pianificato a livello centrale sia realmente applicato in negozio. Joy Audit è la WebApp che digitalizza queste rilevazioni, accompagna il merchandiser durante ogni visita e centralizza i dati in tempo reale.
La retail execution è la corretta messa in atto, nel punto vendita, delle strategie di marketing e trade: assortimento, posizionamento, prezzi, promozioni e visibilità. È importante perché gran parte delle decisioni d'acquisto avviene a scaffale e un'esecuzione carente vanifica gli investimenti. Joy Audit misura l'esecuzione confrontando il rilevato con l'atteso e restituisce alla sede la fotografia reale della presenza in store.
Tipicamente: presenza, assenza e rotture di stock delle referenze (SKU), spazio occupato a scaffale, planogrammi, display primari e secondari, prezzi e promozioni, materiali POP e questionari o checklist personalizzati — ognuno documentato con foto. Joy Audit copre tutti questi ambiti con moduli dedicati: mappatura scaffale, share of shelf, display, prezzi e promo, materiali POP, questionari e scatto foto.
Lo share of shelf è la quota di spazio espositivo occupata da un brand o una categoria rispetto al totale dello scaffale ed è un indicatore chiave di visibilità e forza in-store. Si misura rilevando lo spazio (facing o centimetri lineari) per prodotto e rapportandolo al totale. Joy Audit include un modulo di rilevazione dello share of shelf per valutare la quota espositiva per brand e categoria.
Un planogramma è lo schema che definisce come i prodotti dovrebbero essere disposti a scaffale; la mappatura dello scaffale è la rilevazione della disposizione reale, da confrontare con quella prevista. Joy Audit permette di creare lo scaffale e mappare i planogrammi con linee guida, evidenziando gli scostamenti tra esposizione reale e attesa.
Il display primario è la posizione a scaffale nel reparto di competenza, il display secondario è un'esposizione aggiuntiva fuori dallo scaffale abituale (testate, isole, ceste) e l'extra display è un'esposizione promozionale straordinaria. Rilevarli tutti misura la visibilità complessiva. Joy Audit consente la rilevazione di display primari, secondari ed extra display, con box e posizionamenti.
Prezzo e promozione influenzano direttamente vendite e percezione del brand: monitorarli in store verifica l'allineamento con le politiche commerciali e intercetta anomalie o attività della concorrenza. Joy Audit permette di rilevare prezzi, promozioni e volantini direttamente in visita, con dettaglio per SKU.
Deve essere veloce e semplice da usare in mobilità, funzionare anche senza connessione, guidare il rilevatore con moduli strutturati, allegare prove fotografiche, sincronizzare i dati in tempo reale e adattarsi ai processi dell'azienda. Joy Audit riunisce tutte queste caratteristiche in un'unica WebApp installabile su qualsiasi dispositivo.
Molti punti vendita hanno copertura di rete scarsa o assente (retrobottega, ipermercati, aree interne): senza modalità offline il rilevatore si blocca e i dati vanno persi. Joy Audit funziona al 100% offline: scaffali, display, prezzi, questionari e foto vengono salvati in locale e sincronizzati automaticamente al ritorno online.
Idealmente su qualunque smartphone o tablet del rilevatore, senza vincoli di sistema operativo né installazioni complesse; le Progressive Web App (PWA) rispondono bene a questa esigenza. Joy Audit è una WebApp che gira identica su Windows, macOS, Linux, iOS e Android dal browser, ed è installabile con un tap come un'app nativa.
Le foto sono la prova oggettiva del dato: documentano lo stato reale di scaffale, display e materiali, riducono le contestazioni e permettono verifiche a posteriori. Joy Audit consente lo scatto e la catalogazione delle foto per ogni rilevazione, allegando sempre la prova visiva al dato.
Con moduli guidati che riducono l'errore, campi strutturati anziché testo libero, foto obbligatorie dove serve e la registrazione di data, ora e contesto della rilevazione. Joy Audit struttura ogni rilevazione per modulo, allega le foto e centralizza i dati, così la sede lavora su informazioni coerenti e verificabili.
I dati vanno centralizzati e resi confrontabili per punto vendita, insegna, area, brand e periodo, così da monitorare copertura, presenza, share of shelf e qualità dell'esecuzione. Joy Audit convoglia le rilevazioni in una piattaforma centrale dove la sede monitora avanzamento, copertura e qualità dell'esecuzione in tempo reale.
Servono dati puliti e strutturati, un riferimento chiaro (l'atteso a cui confrontare il rilevato), la possibilità di segmentare per più dimensioni e la tempestività per intervenire quando conta. Joy Audit nasce con moduli strutturati e sincronizzazione in tempo reale proprio per rendere l'analisi immediata e affidabile.
Sì: raccolgono informazioni qualitative e verifiche specifiche (attività della concorrenza, condizioni del reparto, presenza materiali) in modo uniforme tra tutti i rilevatori. Joy Audit include questionari e checklist personalizzabili da compilare in store.
Joy Audit è attivabile con una prova gratuita richiesta dal sito; il team configura l'ambiente sulle esigenze della rete di rilevazione. Essendo una WebApp non richiede installazioni complesse: si accede dal browser e si installa con un tap.